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Aprire uno studio legale: l'immagine da preparare prima
· 4 minuti di lettura
Quando decidi di aprire uno studio legale, l'immagine sembra l'ultima delle priorità. Eppure il primo cliente vedrà la targa, riceverà una lettera, leggerà la tua firma in fondo a una email. Serve poco, ma va preparato prima: un logo, pochi colori, due caratteri e qualche modello.
Chi apre ha mille cose da fare: la sede, gli adempimenti, la PEC, i primi incarichi. L'immagine finisce in fondo alla lista e si risolve con una firma email scritta al volo e una carta intestata fatta in casa. Poi, dopo un anno, si scopre di avere tre versioni del logo e nessun file originale.
Qui trovi cosa preparare, in che ordine, e cosa può aspettare.
Aprire uno studio legale: il nome e il segno
Il primo passo è decidere come si presenta lo studio. Due domande:
- Lavorerai da solo o con altri? Se oggi sei da solo ma pensi di accogliere colleghi, un logo legato solo al tuo cognome può diventare stretto. Un segno più neutro, o il nome dello studio, lascia spazio.
- Come ti chiameranno i clienti? «Studio legale» seguito dal cognome, il tuo nome e cognome, un nome dello studio: la scelta va fatta prima del logo, perché il logo la scrive.
Su come può chiamarsi uno studio e su cosa può comparire nel nome, il riferimento è il tuo Consiglio dell'Ordine. Qui parliamo solo dell'aspetto.
Poi viene il logo: semplice, leggibile in piccolo, che funzioni in bianco e nero, con una versione orizzontale e una verticale. Insieme al logo si scelgono colori e caratteri, scritti in una pagina. È la base di tutto il resto.
Cosa serve dal primo giorno
Prima di ricevere il primo cliente servono pochi pezzi, ma fatti bene:
- La firma delle email. È la parte dell'immagine che si vede di più: nome, qualifica, studio, recapiti, logo piccolo.
- Il modello di carta intestata, digitale, per lettere e PDF. Uno solo, con i caratteri giusti.
- I biglietti da visita, in quantità piccola: i recapiti dei primi mesi possono ancora cambiare.
- La targa, se lo studio ha un ingresso su strada o in un condominio. Va ordinata per tempo, perché richiede una produzione e a volte dei permessi.
- La foto del profilo, la stessa su tutti i canali: un ritratto sobrio e recente.
Con questi cinque pezzi lo studio si presenta in modo coerente dal primo contatto. Tutti nascono dallo stesso logo e dalla stessa pagina di colori e caratteri.
Cosa può aspettare qualche mese
Altri pezzi sono utili, ma non urgenti:
- cartelline e buste stampate, quando le consegne a mano diventano frequenti;
- una brochure o una presentazione in PDF, quando hai chiaro come descrivere le aree di attività;
- le foto della sede, quando è arredata e in ordine;
- i modelli per i social, se decidi di usarli;
- le regole d'uso del marchio, quando altre persone cominciano a preparare documenti per lo studio.
Aspettare non vuol dire improvvisare. Quando arriverà il momento, questi pezzi si costruiranno sulla stessa base, senza rifare niente. È il motivo per cui conviene fare bene il logo all'inizio, anche se il resto arriva dopo.
Gli errori tipici di chi apre
- Il logo fatto in fretta con un modello trovato in rete, che poi somiglia a quello di altri.
- Nessun file originale. Il logo esiste solo come immagine nella firma.
- Grandi scorte stampate con un indirizzo o un numero provvisorio.
- Una firma email diversa su ogni dispositivo.
- Colori scelti a occhio, diversi da un pezzo all'altro.
- La targa ordinata all'ultimo momento, senza una bozza in scala reale.
Quanto alle cifre, in modo indicativo: il pacchetto Logo, con colori, caratteri e file in tutti i formati, va da 290 a 390 €; l'immagine completa, con modelli e regole d'uso, da 690 a 890 €. Le grafiche da stampare partono da 59 € e la stampa è a parte. La cifra esatta arriva con il preventivo.
Domande frequenti
Posso partire senza logo e farlo dopo?
Si può, ma poi devi rifare firma, carta intestata, biglietti e targa. Se il budget è stretto, conviene partire dal solo logo con colori e caratteri, e rimandare il resto.
Quanto tempo prima dell'apertura conviene cominciare?
Abbastanza da avere logo e modelli pronti prima del primo cliente, e la targa ordinata per tempo. I tempi precisi si scrivono nel preventivo, nero su bianco.
Se divido la sede con altri professionisti, serve un'immagine mia?
Serve un'immagine tua, coerente, che stia bene accanto a quella degli altri sulla targa comune. Conviene chiedere in anticipo quali sono le regole della sede per targhe e citofoni.
Per cominciare
Scrivi su un foglio il nome con cui si presenterà lo studio e i cinque pezzi che ti servono dal primo giorno. È la lista da cui partire. Qui sopra c'è il preventivo istantaneo: tre domande e una cifra indicativa per cominciare dal logo o dall'immagine completa.