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Copertina LinkedIn per avvocati: cosa mettere e come farla

· 4 minuti di lettura

La copertina LinkedIn per avvocati è l'immagine larga che sta dietro la foto del profilo. Deve fare una cosa sola: far riconoscere lo studio, con i suoi colori e il suo logo, in modo sobrio. Niente slogan, niente bilance di repertorio, niente promesse.

Molti profili la lasciano vuota, con lo sfondo standard della piattaforma. Altri ci mettono una foto qualsiasi di un tribunale o di una biblioteca, presa da un archivio di immagini. In tutti e due i casi il profilo non dice a quale studio appartieni, e si perde l'occasione di tenere insieme la tua immagine online e quella dello studio.

Qui vediamo cosa metterci, come costruirla e come tenerla uguale per tutto lo studio.

Cosa mettere nella copertina LinkedIn per avvocati

Una copertina che funziona ha pochi elementi:

  • I colori dello studio, come fondo pieno o come fascia.
  • Il logo o il nome dello studio, in una posizione che non venga coperta.
  • Una riga di testo informativa, se serve: il nome dello studio e la città, oppure le aree di attività in poche parole, senza aggettivi.
  • Eventualmente una foto della sede, se è curata e non mostra documenti o persone.

Le aree di attività vanno scritte come informazione, per esempio «Famiglia · Lavoro · Successioni», senza superlativi e senza inviti. Per i dubbi su cosa indicare, il riferimento è il tuo Consiglio dell'Ordine.

Cosa lasciare fuori: frasi motivazionali, citazioni, numeri di telefono grandi, elenchi lunghi. La copertina si guarda per un attimo, mentre si scorre il profilo.

Come costruirla: misure e spazi

La copertina ha una particolarità: una parte è coperta dalla foto del profilo, e la piattaforma la ritaglia in modo diverso su computer e telefono. Per questo:

  1. Usa le misure indicate dalla piattaforma, che possono cambiare nel tempo: controllale quando prepari il file.
  2. Lascia libera la zona della foto del profilo, in basso a sinistra.
  3. Tieni testo e logo nella fascia centrale, lontano dai bordi, che sul telefono vengono tagliati.
  4. Scegli un testo grande, che si legga anche sul telefono.
  5. Controlla il risultato su computer e su telefono prima di considerarla finita.

Un modo semplice per non sbagliare è partire da un modello con le zone già segnate: quella coperta dalla foto, quella tagliata sul telefono, quella sicura per il testo. Si prepara una volta e si riusa per tutti gli avvocati dello studio.

La foto del profilo e la copertina lavorano insieme. Se il ritratto è su fondo chiaro, una copertina scura lo fa staccare. Se anche la copertina è chiara, il ritratto rischia di confondersi con lo sfondo.

Una copertina per tutto lo studio

Quando lo studio ha più avvocati, il vantaggio si vede subito: chi guarda i profili dei colleghi ritrova la stessa copertina e capisce che appartengono allo stesso studio. Funziona così:

  • un unico modello, con gli stessi colori, lo stesso logo e la stessa posizione;
  • la stessa riga di testo, oppure una variante con l'area seguita da ciascuno;
  • ritratti coerenti, fatti nella stessa sessione, con la stessa luce e lo stesso sfondo;
  • la pagina dello studio, se c'è, con la stessa grafica dei profili personali.

Ogni avvocato resta libero di gestire il proprio profilo, ma l'immagine di partenza è comune. Se cambia qualcosa, come il logo o il nome dello studio, si aggiornano tutte le copertine nello stesso giorno.

Coerenza con sito e carta intestata

La copertina non è un oggetto a parte. Chi vede il profilo poi apre il sito, riceve una email, magari una lettera. In tutti questi passaggi deve ritrovare lo stesso colore, lo stesso carattere, lo stesso logo.

Un controllo semplice: metti uno accanto all'altro la copertina, la parte alta del sito, la firma delle email e la carta intestata. Se sembrano dello stesso studio, sei a posto. Se no, di solito la differenza sta nei colori, scelti a occhio in momenti diversi.

La copertina nasce dal logo, dai colori e dai caratteri dello studio, che fanno parte del pacchetto Logo, in modo indicativo da 290 a 390 €, una volta sola. Se servono anche i ritratti, il servizio fotografico parte da 350 € indicativi. La cifra esatta arriva con il preventivo.

Domande frequenti

Posso usare la foto di un tribunale o di una biblioteca?

Si può, ma è una scelta molto diffusa e non dice nulla del tuo studio. Se usi una foto, che sia della tua sede, curata e senza documenti o persone riconoscibili. Altrimenti un fondo nei colori dello studio, con il logo, si riconosce di più.

Devo scrivere le aree di attività nella copertina?

Non è necessario. Se lo fai, poche parole, in forma informativa, senza aggettivi. Le aree possono stare anche nel titolo del profilo e nella sezione delle informazioni, dove c'è più spazio.

Ogni quanto va aggiornata?

Quando cambia qualcosa: logo, nome dello studio, sede, aree di attività. Non serve cambiarla spesso; anzi, una copertina stabile aiuta a riconoscere lo studio.

Per cominciare

Apri il tuo profilo dal telefono e guarda cosa resta della copertina: si legge il nome dello studio? Si capisce a quale studio appartieni? Se la risposta è no, hai trovato da dove partire. Qui sopra c'è il preventivo istantaneo: tre domande e una cifra indicativa.

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